tavoletattili

CHI TOCCA… IMPARA!

LE TAVOLETTE TATTILI ALLA MANIERA DI MUNARI

“Tutti gli umani, al momento della nascita, sono forniti di un apparato plurisensoriale, per natura” (…) “Col passare degli anni, gran parte di questo apparato viene atrofizzato perché l’individuo, per lo sviluppo della conoscenza, dà la prevalenza alla logica e alla letteratura”.

“Occorre attivare di nuovo questo apparato che ci fa conoscere scale di valori tattili, sonori, termici, materici, di durezza e di morbidezza, di ruvidità e di levigatezza, di impenetrabilità, di equilibrio e di staticità, di leggerezza e di pesantezza, di fragilità e di solidità… tutti valori che, spiegati a parole diventano argomenti complicatissimi e quasi incomprensibili.”

Bruno Munari

Le tavole tattili di Munari si prestano a divrse attività:

possiamo semplicemente toccare e discriminira le diverse consistenze e i rimandi che ne derivano

ancora operare l’abbinamento di due tavolette uguali tra loro

date tre tavolette individuare quella “diversa” dalle altre e/o le due uguali tra loro

Il loro uso risulta veicolare l’inclusione dei bambini con disabilità visiva e affinarne nel contempo la sensibilità aptica e ampliandone le conoscenze, ricordando ciò che diceva Munari

La conoscenza del mondo, per un bambino, è di tipo plurisensoriale. E tra tutti i sensi, il tatto completa una sensazione visiva e auditiva, dà altre informazioni utili alla conoscenza di tutto ciò che ci circonda.”